Faccia a Faccia con Marino sulla “esenzione nido”

Ospite a Sky per un intervista con Maria Latella, non perdiamo l’occasione. Insieme a Miki (anche lui tre figli) accogliamo il sindaco (che entra con il solito sorriso stampato) con un ironico: complimenti per aver tolto l’esenzione per il  terzo figlio al nido. E per aver preso la decisione retroattivamente. Noi stiamo con i passeggini…

Iostoconipasseggini

Iostoconipasseggini

Marino si blocca: non è vero – sibila.

La Latella lo invita a salire in studio, sta per partire la sigla, il sindaco si gira e ci promette: dopo ci chiariamo.

Lo attendiamo con gioia. Terminati i trenta minuti di intervista si avvicina deciso e sempre sorridente. Ci stringiamo la mano. Poi parto: Sindaco, guardi, non le faccio il mio caso personale, perché faccio il giornalista e non guadagno male, anche se con i gemelli, terzo e quarto figlio, sono stato particolarmente sfigato. Ma lei non si può permettere di dire che questa esenzione l’avete tolta solo per le famiglie con reddito medio – alto. Non lo può dire! Ora le faccio vedere le tariffe dell’Isee e quanto deve pagare chi era fino a poco tempo fa era esente…

Marino: Ma io le conosco le tariffe…

Io: No, guardi bene, questa è una famiglia che dichiara 10.300 euro di Isee, vuol dire uno stipendio in due di 1300 euro circa, vuol dire che prima non pagavano il nido, almeno per il terzo figlio, adesso invece lei sa quanto gli mettete di rata?

Marino mi guarda e avvicina il naso all’ipad, dove ho aperto il tariffario comunale per l’anno 2014-1015…

Io: 81 euro, quello che Renzi gli aveva messo in tasca, voi lo levate..

Marino ribatte: Io conosco bene le tariffe, ad esempio una famiglia con 15 mila euro di Isee adesso pagherà 120 euro per il terzo figlio, ma con quella cifra gli vengono garantite otto ore di educazione per il bambino e tre pasti al giorno.

Il sindaco ha voglia di parlare, si avvicinano, però, i suoi addetti (stampa, I think, e comunque mai visti e conosciuti), senza presentarsi, e con tono scortese, uno di loro attacca: Eh no però, noi siamo venuti qui a Sky per fare un’intervista e basta, adesso abbiamo un altro impegno…

Lo fermo mettendogli  con poca simpatia una mano sulla spalla: No guarda stai sereno, è il sindaco che si è fermato a  parlare con noi. E comunque anche se andate via, nel nostro piccolo, sui blog, vi stiamo massacrando su questa storia.  E riattacco verso Marino: allora Sindaco, non può dire però che questa non sia una decisione retroattiva, ci avete mandato i bollettini con scritto esente a maggio e solo tre mesi dopo, all’arrivo al nido, abbiamo saputo che dovevamo pagare…

Qui Marino deve ammettere: è vero qui c’è stato un problema…

Lo ha detto chiaramente il sindaco, questo è stato un problema. Interviene Miki: Io avevo fatto un bilancio familiare, così come Gianluca e come un migliaia di famiglie romane. Il prossimo anno pago tranquillamente, ora non è giusto…

Marino la riprende alla larga a questo punto, parla del buco di bilancio, della decisione di rimettere in sesto i conti pubblici, del fatto che con questi soldi recuperati sono state aperte due scuole, una Casal Monastero…

Lo interrompo: sindaco avete recuperato due milioni di euro, nel mare del bilancio comunale è una goccia e comunque non si decide retroattivamente e soprattutto si co-mu-ni-ca. Avete un sito, istituzionale , del Comune. Un cambiamento del genere, uno sconvolgimento per le famiglie che erano andate in vacanza tranquille che non avrebbero pagato il nido, e si sono trovare una tariffa non prevsita, lo dovevate segnalare in home page, con carattere 40 e con il lampeggiante!

Marino si gira, guarda il suo staff della comunicazione, quelli che erano entrati negli studi tutti sorridenti e ora si sono rabbuiati: è vero, sulla comunicazione dovevamo stare più attenti. Ma noi volevamo rintrodurre la tariffa già dal 30 aprile, poi il dibattito in aula si è prolungato…

Basta così, ci salutiamo. In fondo qualcosina la abbiamo ottenuta. La retroattività  e la mancanza di comunicazione della esenzione tolta dal Comune di Roma, una decisione chiaramente contro le famiglie numerose, è stata ammessa anche dal sindaco. Forse per la prima volta.Sperando che al Tar, qualcuno, legga questo blog.

commentscomments

  1. Vale scrive:

    #iostoconipassegini è ormai un movimento e grazie per aver incalzato il sindaco ma bisognerà fare ancocra tanta strada probabilmente per ottenere qualcosa di più! Continuiamo insieme?! poche sere fa eravamo in diretta da Montecitorio con Ballarò e non si sono degnati di darci voce se non per qualche breve istante…dimostrazione di quanto interesse destino i problemi delle famiglie!
    Speriamo che qualcuno legga questo blog! ;-)

Lascia un Commento