[REQ_ERR: UNKNOWN] [KTrafficClient] Something is wrong. Enable debug mode to see the reason. Il Daspo Originale | Gianluca Semprini Blog

Il Daspo Originale

Avete mai preso o dato una tangente?

Non rispondete di getto indignati – Chi io? Ma sei matto – non contattate l’avvocato. Respirate.
Nessuno di Noi, comuni mortali, potrà mai immaginare nella vita di ricevere uno stipendio illecito di 1 milione di euro (Galan) o 400 mila euro (magistrati e controllori vari del Mose).
Però ripercorriamo la nostra vita. Non abbiamo mai promesso e poi devoluto una minima elargizione, un favore, un contentino per qualcuno che, per il suo ruolo lavorativo, poteva aiutarci al di fuori delle regole comuni?
Un favore, vuol dire anche un presente, una bottiglia di vino, un panettone, per qualcuno che ci ha fatto togliere una multa, fatto passare davanti per un documento, un passaporto, un certificato medico. O magari anche per passare un esame, ottenere un posto di lavoro.
Non pensate che nella nostra indole, nelle nostre viscere è impossibile da estirpare la logica del “ho un amico in quell’ufficio, in quel settore, ti faccio aiutare…”.?
Non pensate che anche queste siano, moralmente, tangenti come quelle del Mose?
Volete l’outing: bene, io da ragazzino portavo a chi permetteva a mio padre (imprenditore) di lavorare anche le lamette da barba, tanto era la scostumatezza (mi viene solo questo termine desueto) di questi funzionari che decidevano quale impresa doveva o non doveva lavorare. Mi è tornato in mente quando ho letto, nelle carte dei magistrati di Venezia, l’esistenza sì stipendi da un milione di euro ma anche regalie di rotoli di carta igienica. Dalla carta da bagno alle banconote, c’è un limite alla decenza e al concetto di tangente?

Tangentopoli

Tangentopoli

Afferma con tono grave CambiaVerso Renzi: “io a questi li incolperei di Alto tradimento. Diamogli il Daspo. Non facciamoli più partecipare alla cosa pubblica”. E’ sicuro di sé quando lo rimarca in conferenza stampa, dopo molte ore di silenzio sulla vicenda (e dopo la logica domanda di un giornalista) . Vuol dire evidentemente che nella sua carriera di boyscout, dipendente dell’impresa del padre, presidente della Provincia, sindaco di Firenze e vieppiù Presidente del Consiglio non ha mai ceduto a un piccolo ricatto per ottenere qualcosa. Non è mai stato né corrotto né corruttore. Non merita il Daspo. Io invece l’ho preso da piccolo, ma nello Stadio – Italia sono rientrato agevolmente, scavalcando. Come facciamo tutti.

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  1. mandela11 scrive:

    O bene o male. Non funziona così. Conta molto più l’intensità che non il si o il no. Che poi un’attenuante deve attenuare più che la pena i nostri sensi di colpa.

  2. stefano scrive:

    Sì, assolutamente sì. Anche solo un grazie di troppo non dovuto. Ma basta saperlo e ammetterlo. Sono le regole dello stadio. quando tutti gridano forte però bisogna saper percepire il coro ed eventualmente stare zitti. Non cadere dalle nuvole. Se a ha voglia -nel caso- far sentire la PROPRIA, di voce.

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